ORIZZONTALI 1. Lo è questa vita. – Comune svizzero sull’omonimo lago. – 3. Principio d’ibernazione. – Nietzsche ne scrisse gli idilli (Sigla). – 4. L’autore di “Psicologia delle folle”. – Gorgia ne scrisse l’elogio.
VERTICALI 1. È “tale” e alta più che creatura. – 2. Pamuk l’ha vinto nel 2006. – 3. La prima metà di “quei” colli dove la nebbia piovigginando sale – Un po' di bellezza. – 4. L’autore di “Altare per la madre” – 5. Pallade.
ORIZZONTALI 3 (2). “Idilli di Messina”
VERTUICALI 1. “Vergine Madre, figlia del tuo figlio, / umile e alta più che creatura, / termine fisso d'eterno consiglio…” (Paradiso, XXXIII). – 2. “La nebbia agli irti colli / piovigginando sale, / e sotto il maestrale / urla e biancheggia il mar…” (Giosuè Carducci, San Martino). – 4. Ferdinando Camon.
Orhan Pamuk – Scrittore turco (n. Istanbul 1952). Tra i maggiori protagonisti della letteratura turca contemporanea, ha ambientato molti dei suoi libri nella città natale, luogo di conflitti e di sincretismi culturali. Della sua ampia produzione occorre segnalare: “Il mio nome è rosso”, (2001), giallo che descrive il mondo dei miniaturisti del 16° sec.; “Neve”, romanzo dichiaratamente politico (2004) e l'intenso autoritratto “Istanbul” (2006). Il rifiuto del titolo di artista di Stato nel 1998 e le sue dichiarazioni su diritti delle minoranze e libertà di espressione hanno suscitato in Turchia forti reazioni politiche, culminate nel 2005 con l'imputazione, da cui è stato poi prosciolto nel 2006, di aver pubblicamente offeso l'identità turca. Nel 2006 è stato insignito del premio Nobel per la letteratura.
Orhan Pamuk – Scrittore turco (n. Istanbul 1952). Tra i maggiori protagonisti della letteratura turca contemporanea, ha ambientato molti dei suoi libri nella città natale, luogo di conflitti e di sincretismi culturali.
Giuseppe Ungaretti
Franz Kafka
Ruta (Genova)
Il ripostiglio
Aristotele
Luigi Pirandello
Epicuro
Hannah Arendt
Friedrich Hölderlin
Søren Kierkegaard
Scriptorium
Cascate Niagara
Cimitero Verano
Mickail Bulgakov
Circeo
John Steinbeck
Riconciliazione
Wolfgang von Goethe
Napoli
Jacques Derrida
Immanuel Kant
Plotino
Sabina Spielrein
La Sapienza
Aspasia di Mileto
Henry Colebrooke
Klara Pölzl
L'Agnello
Eugenio Montale
La Sorbonne
Roma Eur
Socrate
Werner Heisenberg
Romano Guardini
Eraclito
Teofrasto
Aristotele
Platone
Umberto Galimberti
Jorge Luis Borges
Beate Carmelitane
Statua Dante Parigi
Dante Alighieri
Calliope
Socrate
La Louve
Praga
‘Kde domov muj’? ‘Dov’è la mia patria?’ Non è un inno di guerra, non auspica la rovina di nessuno, canta senza retorica il paesaggio della Boemia con i suoi colli e pendii, le pianure e le betulle, i pascoli e i tigli ombrosi, i piccoli ruscelli. Canta il paese dove siamo a casa nostra, è stato bello difendere questa terra, bello amare la nostra patria (Milena Jesenskà)
Copenaghen
Bruxelles Louiza
“Dobbiamo pensare che ciascuno di noi, esseri viventi, è come una prodigiosa marionetta realizzata dalla divinità, per gioco o per uno scopo serio, questo non lo sappiamo." (Platone, Leggi, 1, 644e)
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ORIZZONTALI
1. Lo è questa vita. – Comune svizzero sull’omonimo lago. – 3. Principio d’ibernazione. – Nietzsche ne scrisse gli idilli (Sigla). – 4. L’autore di “Psicologia delle folle”. – Gorgia ne scrisse l’elogio.
VERTICALI
1. È “tale” e alta più che creatura. – 2. Pamuk l’ha vinto nel 2006. – 3. La prima metà di “quei” colli dove la nebbia piovigginando sale – Un po' di bellezza. – 4. L’autore di “Altare per la madre” – 5. Pallade.
ORIZZONTALI
3 (2). “Idilli di Messina”
VERTUICALI
1. “Vergine Madre, figlia del tuo figlio, / umile e alta più che creatura, / termine fisso d'eterno consiglio…” (Paradiso, XXXIII). – 2. “La nebbia agli irti colli / piovigginando sale, / e sotto il maestrale / urla e biancheggia il mar…” (Giosuè Carducci, San Martino). – 4. Ferdinando Camon.
Orhan Pamuk – Scrittore turco (n. Istanbul 1952). Tra i maggiori protagonisti della letteratura turca contemporanea, ha ambientato molti dei suoi libri nella città natale, luogo di conflitti e di sincretismi culturali. Della sua ampia produzione occorre segnalare: “Il mio nome è rosso”, (2001), giallo che descrive il mondo dei miniaturisti del 16° sec.; “Neve”, romanzo dichiaratamente politico (2004) e l'intenso autoritratto “Istanbul” (2006). Il rifiuto del titolo di artista di Stato nel 1998 e le sue dichiarazioni su diritti delle minoranze e libertà di espressione hanno suscitato in Turchia forti reazioni politiche, culminate nel 2005 con l'imputazione, da cui è stato poi prosciolto nel 2006, di aver pubblicamente offeso l'identità turca. Nel 2006 è stato insignito del premio Nobel per la letteratura.
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