lunedì 20 luglio 2026

Poesia

  

                         Chianciano Terme




1 commento:

Silvio Minieri ha detto...

CHIANCIANO TERME

Avrei voluto con te conversare
tra tavoli bianchi, d’intorno
cappellini anni Trenta
atmosfere di stanchi guerrieri
cornice per una favola
da recitare senza sospiri
senza incantesimi
legati alla necessità dell’inverno
gradita illusione di anime.

Avrei voluto con te contemplare
lo spettacolo di questa folla
di gente sciamante, l’incontro
dei villeggianti tra loro sorpresi,
l’universo di anime intente
a recitare la storica trama
risalente agli antichi romani
il riposo, il benessere
tra le acque e i vapori termali.

Avrei voluto con te soggiornare
e qui conservare i soliti usi,
riposare lo sguardo nel verde
del dolce pendio collinare
nell’ozio etrusco di un tempo,
passeggiare nella luce serale
ripetere i riti, rivivere i miti
per nulla svaniti di occasioni
di fantastici incontri fatali.

Avrei voluto, ma il giorno è passato
e questa strana recita d’ombre
non reca più la tua impronta
non risuona più dei tuoi passi;
ora tutto è svanito, sfumato
resta soltanto un’eco lontana
di voci e bisbigli smarriti
nella notte di vasto silenzio
distesa sulla Valle di Chiana.