LA SOGLIA ETERNA Vedi quest’automobile parcheggiata sulla soglia della porta carraia, dove queste due strade si scontrano tra loro, cozzano con la testa l’una contro l’altra? Una lunga strada infinita che corre in avanti e l’altra lunga strada infinita che corre all’indietro. E se qualcuno percorresse una di queste due strade, andando in avanti, sempre più avanti, credi che queste due strade si scontrerebbero per sempre tra loro? Tutto quel che è dritto mente. Ehi, nano! Non prendere la cosa troppo alla leggera, storpio, altrimenti ti lascio sul ciglio di questa strada, dove ti condussi fin sulla soglia eterna. (Segue il testo intero, di cui viene riportato un frammento, della parodia del brano nietzschiano: “La visione e l’enigma”, “Così parlò Zaratustra “.)
‘Kde domov muj’? ‘Dov’è la mia patria?’ Non è un inno di guerra, non auspica la rovina di nessuno, canta senza retorica il paesaggio della Boemia con i suoi colli e pendii, le pianure e le betulle, i pascoli e i tigli ombrosi, i piccoli ruscelli. Canta il paese dove siamo a casa nostra, è stato bello difendere questa terra, bello amare la nostra patria (Milena Jesenskà)
Copenaghen
Bruxelles Louiza
“Dobbiamo pensare che ciascuno di noi, esseri viventi, è come una prodigiosa marionetta realizzata dalla divinità, per gioco o per uno scopo serio, questo non lo sappiamo." (Platone, Leggi, 1, 644e)
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LA SOGLIA ETERNA
Vedi quest’automobile parcheggiata sulla soglia della porta carraia, dove queste due strade si scontrano tra loro, cozzano con la testa l’una contro l’altra? Una lunga strada infinita che corre in avanti e l’altra lunga strada infinita che corre all’indietro. E se qualcuno percorresse una di queste due strade, andando in avanti, sempre più avanti, credi che queste due strade si scontrerebbero per sempre tra loro? Tutto quel che è dritto mente. Ehi, nano! Non prendere la cosa troppo alla leggera, storpio, altrimenti ti lascio sul ciglio di questa strada, dove ti condussi fin sulla soglia eterna.
(Segue il testo intero, di cui viene riportato un frammento, della parodia del brano nietzschiano: “La visione e l’enigma”, “Così parlò Zaratustra “.)
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